Arrestato consigliere a Napoli, avrebbe impedito la nascita di uno sportello antiracket
Manette ai polsi del consigliere comunale di Napoli Achille De Simone, arrestato nell'operazione contro il clan Sarno. De Simone deve difendersi dall'accusa di violenza privata. Secondo gli investigatori, l'uomo avrebbe impedito la nascita di uno sportello antiracket a Cercola.
Era in casa di Patrizia Ippolito, moglie del boss Vincenzo Sarno, collaboratore di giustizia, quando fu convocata una commerciante che voleva aprire un'associazione antiracket. La donna, presente De Simone, disse che le denunce dovevano esserle riferite. L'associazione non apri' più.