FiammaTricolore: Succi Leonetti non ci sta, sbatte la porta e lascia il partito

Pubblicato il da A tutta destra

tricolore.pngHo preso atto dei risultati del recente V° Congresso del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, rimanendo allibito, infatti senza alcuna votazione si é riconfermato, per acclamazione, come Segretario Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore il Prof. Luca Romagnoli, persona che, se dal punto di vista umano e professionale, merita ogni rispetto e considerazione, dal punto di vista politico ha diversi punti, sui quali si potrebbe eccepire, infatti la gestione cripto-monarchico-assolutista del Prof. Luca Romagnoli, ha provocato, al pari dell'era Rauti, di triste memoria, massiccie epurazioni dal Partito, oltre che a massicci abbandoni, ed un progressivo, quanto inesorabile, avvicinamento alla pseudo-destra, massonico-liberal-atlantista, incarnata dal sedicente "popolo delle libertà", forse solo massoniche e nient'altro, non certo Fasciste comunque. Nessuno mette in dubbio la buona fede, che potrebbe sembrare falsa, ma nessuno lo può sapere, del Prof. Romagnoli, in questo suo sancire un patto elettorale ufficiale, per le prossime elezioni regionali, con la giudaico-liberal-massoneria di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, però un fatto é che il Prof. Romagnoli, abdica "de facto", come Storace e la sua "destra", ad un progetto alternativo al duo polismo politico liberal-giudaico-massoneria-atlantista, contro social-giudaico-massoneria-laicista, per apparentarsi alla prima, in modo acritico, anche se con lo stratagemma di mantenere un identità, cosa falsa, come si é visto, infatti alleanze con Berlusconi e Fini, hanno sempre portato ad omologazioni alla loro linea, nelle liste, oltre che essere controproducenti sul piano dei voti, infatti alla fine della campagna elettorale Berlusconi fà appelli: "A non votare i piccoli partiti per non disperdere i voti", per portare acqua solo nella sua cloaca giudaico-massonico-atlantista.

Come ho già ripetuto, in mie precedenti esperienze politiche, se avessi voluto tradire le mie Radici Fasciste e gli Ideali Politici Fascisti, trasmessimi da mio padre, avrei accettato mille volte le proposte della "destra alemagnana" Ferrarese, un tempo anale, oggi pidiellista, anziché come fanno i Camerati de "la destra" Storaciana e del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, che si fanno questuanti e mendichi da vecchi puttanieri, capitalisti, che giocano a fare i Dittatori Sudamericani con appoggio U.S.A e da Presidenti della Camera, laicisti e che fanno sfoggio del loro Kipah, delle loro benemerenze by B'nai B'rith e del loro etichettare come "stronzo" chi non vuole il proprio paese invaso da immigrati e la propria cultura cancellata dal laicismo massonico "politicaly correct", facendo poi propaganda per voto agli immigrati e per "pro-cessi brevi" agli immigrati, o addirittura pro-gay.

Mi dispiace ma la politica stile Andreotti in grembiule, non mi interessa e trovo grottesco che qualche Segretario Provinciale Emiliano del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, parli di Saluti Romani e Fascismo, al Congresso, accettando al contempo alleanze elettorali, con chi dell'antifascismo, del capitalismo borghese e del giudaismo ed atlantismo, più spregiudicati, ha fatto il proprio credo, per tali ragioni ritengo di dover, senza riserve o tentennamenti, presentare le mie dimissioni dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore, con effetto immediato ! Tralasciando lo stato in cui viene lasciata la Federazione MSFT di Ferrara, in mano a una persona, che solo potrebbe sembrare un imboscato, eternamente irreperibile per i tesserati ed i suoi Commissari, che nemmeno nomina !

Saluti Camerateschi !

Succi Leonelli Marco (IL VANDEANO)


(fonte:http://www.corrierecaraibi.com/IT_politica_091209_Dimissioni-dlla-Fiamma.htm)

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antonio stola 05/02/2010 12:39


una mitragliatrica(sempre da foto d'epoca)si porta coperta da una piccola coperta.nella infiltrazione è importante sparare,con riflessi pronti,e con un'armache esploda colpi prima della
reazioneavversaria.se si deve colpire un carro che spara un proiettile ogni 6-7 secondi peresempio,bisogna avere una mitragliatricve,che spari 10-15 proiettili, nei primi 7 secondi di fuoco.col
mortaio,si va conn la granata,giànel mortaio,poichè la prima salva è decisiva.col fucile lancuiabaombe,si va con la bomba già sul fucile,pronti a spararew,poichè il nemico appare,comela preda a
caccia,per una frazione di sceondo.antonio stola.


antonio stola 05/02/2010 12:31


g.mi sempre dal cartier,vedo una mitragliatrice italiana,che io avrei fotografato,non in epoca bellica,mapost -bellica.è lunga più di un metro e pesa parecchi kg.per l'infiltrazione il peso e le
dimensioni dellemitragliatrici(questa foto è relativa alla campagnadi grecia)è importante,poichè queste armi si nascondono, sotto il cappotto e solo da vicino, col carro addosso si esce
espara.portarla a spalla è sbagliato;vedo anche in russia e grecia zaini a spalla:e i muli,che portano,il fucvie e sparano(scusate la battuta).antonio stola.


antonio stola 05/02/2010 12:23


ma il fucile '91 era davvero un ferrovecchio?non credo,poichè era sbagliata la pallottola mezza vuota,con un piccolo frammento metallico,che fuoriuscuva f dalproietile,che non ragiungeva i 10
km.quel tipo di proiettile si potevaaprire con un chiodo soprattutto in russia ,dove i mezzi corazzati erano visibili da lontanoe riempita di esplosivo levato da unì'altra pallottola,poichè
davicino(io lo chiamo esci -e spara),si podssono sparare, èpochiproiettili.poi, o salta il cxarro o llo si ferma,con il dannreggiamento dei cingoli, o il fante muore,ma in russia,uscire davicino,
era più facile che in libia dove i carristi eerano più furbi e preparati.xcon una bomba da fucile ,saltava,da vicino, il cingolo,e la ruota dentata:i carri pesanti ,sono tutti fragili, e
inattaccabili,dipende dal fante che li colpisce più che dall'arma.antonio stola.


antonio stola 05/02/2010 12:15


la difesa rigida,è valida in una città o su una vetta alpina chei nostri validisoldati ,alpini difesero in scontri,nel 1915, anche allabaionetta ovvero alla brevissima distanza.ma nellasteppa,la
difesa elastica(muli permettendo),nello spazio strategico,aiuta di più.i cannoni degli alpini furono usati poco nel 1915,erano da 105 e da 155,ma l'arma tipica degli alpini,è il mortaio leggero che
i russi conoscono pocco.ma per usdare il mortaio bisogna infiltrarsi o almeno avvicinarsi e non attuare la difesa passiva.la lavagna,ci è costata,questa volta.antonio stola.


antonio stola 05/01/2010 17:17


le navi borboniche con la loro battuta secca,che ea osservata nelle esercitazioni,frequenti da terra,emanavano pochssimo fumo,ancheperchè sparavano,pochi colpi e precisi con canna che vibrava
poco,e con anima interna a 1-2 giri del proiettile.da ricordare,che le navi borboniche pur essendosiluranti non avevano siluri,nè aerei,adatti allo spirito combattivo di questa marina.antonio
stola.