Teheran confisca la medaglia del Nobel a Shirin Ebadi. Preteste dalla Norvegia.

Pubblicato il da A tutta destra

Oslo, 27 nov. (Adnkronos/Ign) - Le autorità iraniane hanno confermato alla Norvegia la confisca della cassetta di sicurezza di una banca dove è custodita la medaglia del Nobel per la pace di Shirin Ebadi. Durante un incontro al ministero degli Esteri di Teheran, è stato comunicato all'ambasciatore norvegese Roald Naess che "la cassetta di sicurezza è stata confiscata", ha riferito la portavoce della diplomazia di Oslo, Ragnhild Imerslund. La cassetta contiene "la medaglia e il diploma del Nobel e altri oggetti personali".
La Norvegia, che ospita il comitato del Nobel per la pace, ha protestato per la confisca ed ha ricordato che non vi è nessun precedente simile. La Ebadi, avvocato e attivista per i diritti umani premiata nel 2003, ha denunciato dall'estero il sequestro dei suoi cimeli. La premio Nobel si trovava in Spagna al momento delle elezioni presidenziali del 12 giugno e da allora non ha più fatto ritorno in patria, appoggiando dall'esterno la protesta contro la rielezione del presidente Mahmoud Ahamdinejad.

 

Siti riformisti iraniani riferiscono oggi che la Ebadi ha denunciato anche il blocco dei conti bancari suoi e del marito, un ingegnere lontano da impegni politici o sociali, per ordine di un tribunale di Teheran. Il ministero degli Esteri norvegese ha anche espresso preoccupazione per le notizie di un presunto pestaggio dell'uomo in Iran.

 

Secondo Nasrin Sotudeh, avvocato della premio Nobel, la Corte ha ordinato alla Ebadi di pagare tasse per la somma assurda di cinque miliardi di rial (circa 500mila dollari). La Sotudeh, che annuncia un ricorso, ha ricordato che negli ultimi anni la Ebadi ha offerto il patrocinio gratuito ai suoi clienti.

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