Roma: sequestrato maxi campo nomadi, il 27% delle persone controllate non aveva i documenti.

Pubblicato il da A tutta destra

Roma, 11 novembre 2009 - Sono partite questa mattina le operazioni di sgombero del campo nomadi Casilino 700, popolato da circa 500 persone, disposte dalla Questura di Roma. Personale del Dipartimento affari sociali e della Sala Operativa sociale del Comune di Roma con operatori madrelingua, insieme a uomini della Protezione civile comunale, della Polizia Municipale, del Corpo forestale dello Stato e dei servizi veterinari, del 118, dei Vigili del fuoco e dell’Ama, hanno affiancato le forze dell’ordine durante le fasi dello sgombero.

Sono state controllate 69 persone, 19 delle quali portate presso l’Ufficio stranieri in quanto privi di documenti di identificazione, all’interno di oltre 80 baracche. La Protezione civile ha fornito i generi di conforto. A donne e minori è inoltre stata offerta l’assistenza dei servizi sociali comunali. A tutti gli abitanti del campo, la possibilità del rimpatrio assistito. Queste offerte del Comune di Roma sono state rifiutate.

 All’interno del campo, sono stati trovati dalla Polizia municipale numerosi veicoli abbandonati, mentre i servizi veterinari hanno provveduto a recuperare sei cani. A partire da oggi inizieranno le operazioni di bonifica ambientale che dureranno almeno venti giorni dato il pessimo stato igienico dei luoghi, a causa della presenza di numerose discariche illegali così come rilevato dal Corpo forestale. (quotidianonet.sole24ore.com)

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