Reazioni sul processo Spatuzza: la Prestigiacomo si dice indignata

Pubblicato il da A tutta destra

(ASCA) - Roma, 4 dic - ''Da siciliana sono indignata che un uomo come Spatuzza, un pluriassassino che con la sua mostruosa ferocia ha contribuito a massacrare la reputazione della mia terra, possa essere ritenuto attendibile e possa lucrare tanta attenzione giornalistica''. Cosi', il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in una nota, commenta le dichiarazioni del 'pentito', Gaspare Spatuzza durante il processo di appello al senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Per il ministro ''siamo davanti ad una aberrazione giuridica e ad una follia mediatica, ad un altro tassello della strategia di destabilizzazione del Governo, il piu' ignobile perche' perpetrato accreditando un feroce animale che ha sciolto un bambino nell'acido''.

LUPI (Pdl):  ''Colpisce che anche il Procuratore Antonio Ingroia parli oggi della necessita' di verificare l'attendibilita' di Gaspare Spatuzza. Forse ci si e' accorti che qualcosa non funziona? E allora perche' siamo arrivati a questo punto? La verita' e' che questo killer-pentito da mesi, senza alcun riscontro, accusa il Presidente del Consiglio e il senatore Dell'Utri di essere mafiosi solo perche' nel 1993 glielo ha detto il boss Graviano. Un altro assassino. Basterebbe questo per capire quanto assurda e' l'intera vicenda, ma qualche zelante magistrato, spalleggiato dal partito di ''Repubblica', pur di attaccare Berlusconi, ha deciso di andare avanti. Oggi il bluff si e' svelato. Se qualcuno ha ancora un po' di senso di responsabilita' dovrebbe chiedere scusa al premier, a Dell'Utri e all'intero Paese''. Cosi', il vice presidente della Camera, Maurizio Lupi, in una nota.

DELL'UTRI: Si e' detto ''sereno'' il senatore Marcello Dell'Utri, assediato dai cronisti, questa mattina a Torino nel corso dell'udienza al processo che lo vede imputato per concorso esterno con la mafia. E si e' detto convinto che dalle deposizioni del pentito Gaspare Spatuzza non possa venire fuori quella bomba atomica che si preannunciava, ma soltanto un petardo, ha ribadito citando la definizione del suo legale Nino Mormino. ''Oggi c'e' un cielo plumbeo - ha detto -, domani ci sara' un sole bellissimo''. Quanto all'ipotesi che Spatuzza possa essere guidato da qualcuno, Dell'Utri ha sottolineato: ''E' logico pensarlo''. Chi? gli e' stato chiesto. ''E che, ci parlo io con Spatuzza: ci parlano i signori pm'', ha replicato. Al senatore e' stato anche chiesto un giudizio sull'opportunita' che il premier Berlusconi affronti i processi che lo riguardano: ''lui non e' mica dell'Utri - ha commentato il senatore - lui e' stato chiamato dagli italiani per governare e non per andare a dei processi. Berlusconi e' una risorsa per il paese checche' ne pensi una parte del paese che lo vede come fumo negli occhi''.


LABOCCETTA (Pdl-commissione Antimafia): ''Nell'ascoltare oggi in diretta tv le dichiarazioni dell'assassino Gaspare Spatuzza, sembrava quasi di essere su Scherzi a Parte. Ed invece, purtroppo, per il nostro paese, era tutto clamorosamente vero: la mafia non scherza. Tenta sempre di uccidere''. E' quanto dichiara Amedeo Laboccetta (PdL), componente del direttivo a Montecitorio e membro della commissione Antimafia. Per Laboccetta ''Spatuzza continua a lanciare bombe. Si tratta di un nuovo tipo di bombe. La mafia oggi sa perfettamente qual e' la forza dirompente dei media, continua il deputato. Questa volta lo fa per colpire mortalmente il Governo Berlusconi, che ha raggiunto il record della lotta alla mafia, cosi' come oggi e' stato costretto a riconoscere anche il giudice Ingroia. Ma piu' che bombe, quelle che lancia oggi Spatuzza sembrano, a tutte le persone di buon senso, solo delle grandi balle. Non sappiamo ancora chi sono i mafiosi che hanno spinto Spatuzza a lanciare le sue nuove bombe. Ma ho il diritto di pensare che ve ne siano. Sappiamo pero' che non sara' il clamore mediatico di queste ore che fermera' l'impegno del Governo e della maggioranza in questa nuova guerra contro tutte le mafie, precisa Laboccetta. Con ogni probabilita' se fosse stato ancora in vita il grande artista Toto' avrebbe nuovamente esclamato: Signor Spatuzza ma mi faccia il piacere...''.

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