Quando sognamo la Destra come se fosse la nostra "donna ideale"

Pubblicato il da A tutta destra

di Guido Virzì

Ci capita sempre più spesso di pensare alla Destra che vorremmo come ad una Donna. Non nel senso che la vorremmo “fatta” tutta e solo di Donne. Ma nel senso che pensando a questa Cosa Nuova che vorremmo veder sorgere, ci viene spontaneo raffigurarcela come una Donna, un po’ come la tradizionale Italia Turrita drappeggiata nel tricolore. Perché questa Creatura dovrebbe, in qualche modo, essere il modello ,l’immagine stessa della Nuova Italia che è in cima ai nostri pensieri ed alle nostre speranze.
Ce la immaginiamo Bella,dunque ,senza alcun tipo di eccesso volgare. Con l’aria decisa, coraggiosa, ma senza tracotanza e sfrontatezza. Non con la testa china, ma con la schiena diritta, la fronte alta, lo sguardo fiero e consapevole di chi SA di valere e non deve ostentare nulla. Con un’età indefinibile ed il fascino del Mistero, della sapienza.
Elegante e “diversa” in un mondo che pericolosamente degrada verso il basso, l’informe ed il grigio indistinto. Una Creatura senza complessi, senza timori reverenziali, attiva, fattiva che sa quando bisogna tacere e quando è giusto alzare la voce per farsi sentire. Adorabile.
Non a caso il termine che usava Giorgio Almirante quando evocava per tutti l’Idea “sua” della nostra Nazione e la “raccontava” e la disegnava nel cielo per le nuove generazioni di Italiani che sarebbero venute.

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