Privatizzazione acqua-Campania: Forza Nuova regala gavettoni da lanciare a chi ha firmato il decreto Ronchi.

Pubblicato il da FONTE: http://fncampania.blogspot.com/2009/11/operazione-gavettoni-ai-ladroni-no-alla.html

'No alla privatizzazione dell'acqua: Forza Nuova regala gavettoni in Campania da lanciare a chi ha firmato il decreto Ronchi'Giovedì 19 novembre, la Camera dei Deputati ha approvato con voto di fiducia il decreto “Ronchi” che conferisce ai privati la gestione di gran parte dei servizi pubblici comunali connessi all’acqua. Tutte le aziende adibite alla gestione dei servizi municipali che ancora non rispettano questi requisiti dovranno adeguarvisi entro il 2011. Tale disposizione favorisce tutte quelle imprese private che andranno a gestire il business della distribuzione dell’acqua, e siamo certi di non sbagliare indicando tra i maggiori beneficiari le grandi multinazionali, le banche ed i fondi di investimento, che potranno fare grandi profitti a scapito dei cittadini. Infatti questi “privati” hanno come fine unico la massimizzazione dei profitti, cioè fare soldi il più possibile. Il pericolo per i cittadini è quello di avere non solo tariffe ancora più alte, ma anche tagli di personale e precarizzazione dei contratti occupazionali , come dimostrano i risultati in quei territori che già hanno privatizzato l’acqua e gli altri servizi pubblici. L’ Avv.Michele Antonio Giliberti Coordinatore Regionale di Forza Nuova lancia la mobiltazione: ' Contro la privatizzazione dell'acqua pubblica, Forza Nuova regala gavettoni ai cittadini di tutta la regione da lanciare contro i politici del Pdl. Mentre in Francia dopo 25 anni l'acqua torna ad essere pubblica, il Decreto Ronchi liberalizza i servizi pubblici locali. I risultati saranno bollette ancor più salate per i cittadini, affari d'oro per le multinazionali .'
Pertanto FORZA NUOVA chiede:

- Ai Presidenti delle Regioni di presentare ricorso di costituzionalità contro l’Art.15 del D.L. 135/09 a tutela della autonomia degli Enti Locali sulla base del principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione.
- Agli Eletti nei Consigli Comunali di prendere posizione contro l’Art.15 del D.L 135/09 e di assumere l’impegno ad inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e dichiarando il servizio idrico privo di rilevanza economica.
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antonio stola 05/01/2010 15:34


una nAVE LEGGERA su mare anche poco profondo,attua virate strette perl'inerzia(i=mxa),e attaccando in colonne,come i francesi a trafalgar,raggiungere la distanza di tiro(velocjità del proiettile
più velocità della nave a 20 nodi epiù,è difficile dirlo),soparando coi 100-120 mm,cvon massima precisione al tiro,poichè l'addestramewnto era alto),disimpegnandosi,rtapidamente,o attuando
manovre,che fingessero ritirate,per tornare,poi indietro,come i giapponesi,nel 1942.antonio stola.


antonio stola 05/01/2010 15:20


nostalgicamnente ricordo v che le navi borboniche che partivano da taranto per la guerra di corsa,l'unixca possibile da taranto,avevano carena...a nido d'ape come si dice per le ragazze,sfrecciando
su lagune,come i mezzi anfibi e non superando le 66 tonn.di stazza.quanto tempo è passato da allora,quando
le navi borboniche affondavano navi pirata senza dargli il tempo s di essere avvistate!antonio stola.