Mafia, trovati documenti nel covo di Nicchi

Pubblicato il da A tutta destra

(AGI) - Palermo, 6 dic. - E' stato completato poco dopo le 14 il nuovo sopralluogo della squadra mobile e della polizia scientifica nel covo utilizzato tra venerdi' e sabato dal latitante di mafia Giovanni Nicchi, 28 anni, catturato ieri poco dopo le 14 a Palermo. Nell'appartamento di via Filippo Juvara 25, gli agenti della polizia hanno trovato documenti ed anche un computer oltre a due telefoni cellulari. Il materiale e' adesso al vaglio di investigatori della squadra mobile e dei magistrati della Dda. L'appartamento di via Juvara era intestato ad un'anziana pensionata deceduta qualche tempo fa per cause naturali ed era in uso ad un'incensurata di 27 anni, Giuseppa Amato, arrestata per favoreggiamento assieme al 19enne Alessandro Presti. Il mini-appartamento, poco meno di 70 metri quadrati, era arredato con mobili modesti e alle pareti alcuni quadri di scarso valore. Sul tavolo i resti di una cena: pasta con le sarde e polpo in olio e limone che il latitante aveva mangiato la sera precedente all'arresto. Prima di entrare in azione nel covo di via Juvara, ieri pomeriggio, gli agenti della sezione 'Catturandi' avevano localizzato Nicchi in un pub.

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