"Made in Italy": operazione della GdF in sei Regioni, 31 denunciati

Pubblicato il da A tutta destra

Vasta operazione a contrasto dei marchi contraffatti condotta dalla Guardia di Finanza sul territorio nazionale, in particolare in sei Regioni. Risultati: novemila "falsi" prodotti sequestrati e ben 31 persone sono state denunciate tra cui due sono state colpite da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I militari delle Fiamme Gialle hanno messo le mani, in particolare, su numerosi capi di abbigliamento con noti marchi nazionali ed esteri. Una organizzazione ramificata composta da 30 persone, con molti dei quali alle spalle già precedenti penali. La "banda" si occupava dell'approvvigionamento e della commercializzazione di prodotti illegali. Oltre all'abbigliamento anche prodotti di telefonia. La mente dell'organizzazione, italiano, si avvaleva principalmente di due "fedeli" di origine nagrebina.
La tattica adoperata dall'organizzazione, per evitare di finire nella rete degli investigatori, era quella di fare prima visionare campionari ai clienti, con tanto di foto; quando l'accordo con i clienti era stato raggiunto, si provvedeva a far uscire allo scoperto la merce e a consegnarla ai clienti. 
La Guardia di Finanza in una nota sottolinea che le norme contro il ''falso'' sono state ulteriormente inasprite a seguito dell'entrata in vigore della legge 99 del 23 luglio 2009 (legge a tutela del made in Italy) per cui anche l'acquirente di prodotti contraffatti, rischia una sanzione fino a 7mila euro.

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