Fermo per un nigeriano, tra i reati di cui dovrà rispondere quello di "riduzione in schiavitù".

Pubblicato il da A tutta destra

Gli agenti della Squadra Mobile, in esecuzione del provvedimento emesso dalla D.D.A. presso la Procura di Bari, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti del cittadino di origine nigeriana, Kennedy Uwagboe, di 20 anni in quanto ritenuto responsabile dei reati di riduzione in schiavitu', tratta di esseri umani e violenza sessuale.
''Il delitto di riduzione in schiavitu' e' nuovo in Italia ed e' difficile da interpretare e da leggere''. Una delle sentenze più recenti a riguardo è della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 3368/2005) che ha stabilito che la riduzione (o comunque il mantenimento), di una persona più debole in uno stato di soggezione continua (che va dalla costrizione a prestazioni lavorative o sessuali, all'accattonaggio o a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento), comporta una condanna per il reato di riduzione in schiavitù.

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