Battisti, terrorista anche in Brasile?

Pubblicato il da A tutta destra

BRASILIA - Durante la sua clandestinità in Brasile, Cesare Battisti era coinvolto in "attività terroristiche", ha rivelato la polizia federale brasiliana. Il maggior quotidiano brasiliano, la Folha de S.Paulo, riporta oggi dichiarazioni del commissario Cleberson Alminhana, secondo il quale "investigazioni realizzate dalla polizia federale sulle attività illecite di Battisti durante il suo soggiorno illegale, in Brasile, hanno portato alla luce il suo coinvolgimento in attività terroristiche".

Le prove sarebbero emerse dal disco rigido di un computer e alcuni CD sequestrati nell'appartamento di Copacabana a Rio de Janeiro dove abitava l'ex terrorista rosso prima di essere arrestato nell'aprile del 2007. Nell'appartamento vennero sequestrati anche due passaporti falsi francesi entrambi con la foto di Battisti. Alminhana ha avviato le pratiche per ripassare il materiale al servizio antiterrorismo della polizia federale brasiliana e all'Interpol. (fonte:temporeale.libero.it)
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ultim'ora: (AGI) - Brasilia, 20 nov. - Cesare Battisti deve restare in Brasile per ragioni "umanitarie e politiche" e per "l'avanzamento del fascismo in parti della societa' e del governo italiano". Lo ha affermato il ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, che nel gennaio scorso concesse l'asilo politico all'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac), condannato in Italia all'ergastolo per quattro omicidi.

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Dario Gagliano 11/20/2009 20:10


Che il presidente ed ministro della Giustizia del Brasile siano estradati insieme a Battisti, perché loro sono complici dei suoi omicidi.


A tutta destra 11/20/2009 20:25


Iniziamo a pensarlo anche noi.