A Verona un Sindaco razzista? Condannato a tre anni "lontano dai comizi"

Pubblicato il da A tutta destra

 Il Sindaco di Verona e' stato condannato dalla Corte di Cassazione a non partecipare a comizi politici per i prossimi tre anni. Flavio Tosi nel 2001 aveva imbastito una campagna per cacciare dalla sua citta' i Sinti: “firma anche tu per cacciare i Sinti”, “Sgombero immediato! Via gli zingari da casa nostra” dicevano i suoi volantini e “dove arrivano loro ci sono i furti” dichiarava alla stampa... anche se i suoi strali li stava rivolgendo contro chi, accampati in un quartiere della sua citta', erano iscritti all'anagrafe e veronesi da generazioni. Tosi, condannato in prima istanza ha avuto poi la conferma in Cassazione.
Il tipo di condanna non e' una novita', gia' il vicesindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, ne ha ricevuta una simile.
La storia si ripete e se il legislatore non interverra' impedendo che una persona sia privata del suo diritto a pensare ed esprimersi, la degenerazione della situazione e' dietro l'angolo. Stiamo parlando della liberta' di espressione, messa al palo da una condanna che, se anche colpisce chi dice cose che sono il contrario del nostro pensiero e della nostra azione, puo' essere l'inizio di una pericolosa involuzione autoritaria e liberticida che mina le fondamenta del nostro assetto costituzionale e democratico. La liberta' di pensiero e di espressione sono la base dell'informazione che, altrimenti, sarebbe solo ricerca di condizionamento e manipolazione del pensiero. Il fatto che oggi siano privati di questa liberta' coloro che la pensano in modo molto lontano da noi sulla questione immigrazione, se qualcuno ne gioisce e' un incosciente.
Noi abbiamo anche iniziative specifiche per informare gli immigrati sui loro diritti in Italia (2) e peroriamo apertura e integrazione del nostro sistema con queste persone piuttosto che il contrario, come dicono alla Leganord. Una dura battaglia che ci porta a duri confronti e che, proprio perche' sentiamo su di noi il peso e la stupidita' della censura, mai ci sogneremmo di perorare altrettanta censura per chi la pensa diversamente da noi.
Per questo manifestiamo la nostra solidarieta' al Sindaco Tosi. (fonte:politicamentecorretto.com di Vincenzo Donvito)

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